Chirurgia robotica: la Società Italiana di Urologia chiede ad AGENAS il riesame delle raccomandazioni
Chirurgia robotica: la Società Italiana di Urologia chiede ad AGENAS il riesame delle raccomandazioni
Roma, 24 aprile 2026 – La Società Italiana di Urologia (SIU), presieduta dal Prof. Giuseppe Carrieri, ha inviato ad AGENAS una richiesta formale di riesame delle raccomandazioni relative ai sistemi di chirurgia robotica.
Nel documento, la SIU riconosce il valore del processo di Health Technology Assessment, ma evidenzia alcune criticità, tra cui la limitata qualità metodologica delle evidenze utilizzate e la mancata integrazione dei dati scientifici più recenti, in relazione alle dinamiche organizzative delle strutture che hanno i sistemi robotizzati in sede.
La Società ribadisce che la chirurgia robot-assistita rappresenta oggi uno standard clinico consolidato, in grado di coniugare i benefici della mini-invasività con risultati sovrapponibili, e in alcuni casi superiori, alla chirurgia open, come anticipato durante lo svolgimento dei lavori da alcuni membri del Consiglio Direttivo coinvolto, le attuali raccomandazioni risultano pertanto difficilmente conciliabili con la pratica clinica e con l’evoluzione dei percorsi assistenziali nel Servizio Sanitario Nazionale.
La SIU sottolinea inoltre la crescita costante dell’utilizzo della chirurgia robotica in Italia, in linea con le linee guida internazionali, e richiama l’attenzione sui possibili impatti organizzativi, formativi ed economici derivanti da indicazioni non allineate alla realtà clinica.
Alla luce di queste considerazioni, la SIU ha richiesto il riesame del documento, confermando la propria disponibilità a una collaborazione costruttiva.
Visualizza qui il testo integrale della lettera inviata ad AGENAS.